L’inno

Versi e Musica del M° Carlo Sottili


Immensa folla che gremisci piazza
dubbi puoi aver se corre l’Aquilon
la sua vittoria è certa perché ha l’ali
e avanti a tutti sempre resterà
anche se il Palio è spesso lottato
con un cavallo alato che vuoi far
È l’Aquilon giallo celeste e nero
primo su tutti vedono arrivar
Aquila Vola
chi di te più in alto ancor potrebbe andar
quasi ammaliate restan tutte le Contrade ad ammirar
se tu sei sovran dell’aria
della Piazza sarai tu
la più bella e sempre prima chi potrà arrivarti più
l’uccello nostro
è il più grosso che nel mondo non ha eugual
chi combatte col suo rostro
presto vinto nella polvere cadrà
Giubbetto d’or dai simboli imperiali
che ardito sfrecci in dura tenzon
non puoi temer se anche i più grossi
dettano legge e voglion fa i padron
poi viene il giorno che valore vero
di una contrada fulgere saprà
È l’Aquilon giallo celeste e nero
primo su tutti vedono arrivar
Aquila Vola
che di te più in alto ancor potrebbe andar
quasi ammaliate restan tutte le Contrade ad ammirar
se tu sei sovran dell’aria
della Piazza sarai tu
la più bella e sempre prima chi potrà arrivarti più
l’uccello nostro
è il più grosso che nel mondo non ha eugual
chi combatte col suo rostro
presto vinto nella polvere cadrà.